Domenica 7 Giugno

Uno dei capolavori di Joseph Conrad, Heart of Darkness (1899), un viaggio lungo il fiume Congo nel cuore dell’Africa nera alla ricerca del misterioso Kurtz. Una discesa negli inferi del colonialismo bianco e nell’abisso della psiche umana. Tra autobiografia, denuncia, meditazione. Evento itinerante, ambientato sull’isola Tiberina, con ascolto in cuffia (partenza dalla statua di Piazza San Bartolomeo all’Isola). Dal Congo al Tevere. Un progetto di Teatro Mobile, da un’idea del Festival, che invita lo spettatore-ascoltatore a immergersi nel racconto conradiano che ispirò Apocalypse Now di Francis Ford Coppola (1979). Riscrittura di Pina Catanzariti, con Dario Carbone e Raffaele Gangale, musica dal vivo di Felice Zaccheo, regia di Marcello Cava.


Giovedì 11 Giugno

Un appuntamento di teatro di narrazione sull’ultima spedizione dell’epoca dell’esplorazione antartica, che – pur fallendo l’obiettivo di attraversare l’Antartide da un mare all’altro – è considerata un’impresa leggendaria per il salvataggio dell’equipaggio naufrago su Elephant Island dopo che la nave era stata intrappolata e stritolata dai ghiacci. Un racconto di Sandro Iannaccone, giornalista, con musica dal vivo di Alessandro Garramone e Susanna Buffa.


Sabato 13 Giugno

In occasione del 40° anniversario del disastro nucleare, un reading di Alessandra Pescetta, regista e produttrice, autrice di Chernobyl. Il canto della Foresta Rossa (Exòrma): denuncia e riflessione multimediale sull’inferno radioattivo trasformatosi nella più vasta distesa di natura selvaggia dell’Europa centrale e in un obiettivo strategico della guerra in Ucraina.

Un reading, un omaggio al calcio da parte di Eduardo Galeano e insieme un affresco storico e sociale, una denuncia di uno dei giri d’affari più lucrativi del mondo. Fabrizio Gabrielli, giornalista e traduttore, legge un classico dello scrittore uruguaiano: Splendori e miserie del gioco del calcio, tornato in libreria a 30 anni dalla prima uscita e in una nuova traduzione (Sur edizioni).

Un incontro-performance che mescola memoir, musica, canto e racconto, con protagonista Saba Anglana, cantante e attrice italiana di origine somala, autrice di La signora Meraviglia (Sellerio, selezione dozzina Premio Strega). Un viaggio tra le radici del passato coloniale e le assurdità quotidiane della burocrazia italiana, attraverso la perdita e la ri-scoperta dell’identità.